Blog: http://Dormi.ilcannocchiale.it

Sabato sera ho visto Dio.

Sabato sera ho visto Dio.
E per quanto potrò sembrare blasfema ai più, io ho davvero visto Dio.

Svolgimento della scena:
L’AmicoSMS perfetto è venuto finalmente a cena a casa mia.
Dopo 2 mesi di messaggi e chattate: l’incontro.
- Il restio è sempre stato lui dicendo che aveva i suoi tempi e che io non sarei dovuta essere troppo impaziente. Ok. -
Lo spio dal balcone mentre scende dalla macchina e penso: Grazie Signore Grazie.
Lo guardo salire le scale di casa mia e penso: Grazie Signore immensamente Grazie.
Ci mangiamo una pizza e parliamo come fossimo amici da sempre, senza imbarazzi o silenzi o noia o sbadigli o. Gioca con il mio gatto e si fa scorticare vivo.
Già lo adoro.
Mi ritrovo abbracciata a lui che mi accarezza i capelli come freschi fidanzatini e penso: Grazie Signore io ti sarò sempre immensamente riconoscente Grazie.
Ma è solo dopo essermi ritrovata il suo stupendomeravigliosostatuarioimmensamentefantastico corpo nudo sopra di me che ho giurato di andare ad accendere un cerino in chiesa.
Uno al giorno ovviamente.
E per una sera la Sfiga-card l’ho lasciata agli altri che dormire abbracciata a lui fino alle 3...non ha prezzo!!

The day after: paranoia.
Insomma noi eravamo amici, il sesso complica tutto. Se prima facevamo gli stupidi ipotizzando un matrimonio adesso posso scherzare senza che lui pensi male?
Fortunatamente si.
Pomeriggio e serata pieni di messaggi carini che “mi ha fatto proprio tanto piacere vederti ieri sera” e “dal vivo sei molto meglio..si si mi piaci proprio ma in faccia non te lo dirò mai”.

E non so cosa succederà, se succederà, cosa sarà ecc ecc.
Per una volta sono andata a letto felice per 2 sere consecutive. Ed era veramente da tanto.

E non importa se stamattina Lui si rifà vivo con un messaggio inutile che deve capire che io non sono più il suo PuntoInformazioni. E non importa se mi dice che sono maleducata perché non gli rispondo.
Tu sei solo un buffone.

Pubblicato il 15/9/2008 alle 14.27 nella rubrica Gli uomini della Berta.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web