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non sparerò al mio cuore perché dentro ci vivi tu
Mi trasferisco...
post pubblicato in Diario, il 23 settembre 2008


Mi trasferisco ancora.....qui!



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Noi
post pubblicato in Gli uomini della Berta, il 22 settembre 2008


 IMG_1119bn




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Volare oH Oh
post pubblicato in Gli uomini della Berta, il 19 settembre 2008


A me qualcuno ieri avrebbe detto...
"Ti Amo"
...non riesco ad aggiungere altro.

I_Love_You_by_xXBeastOfBloodXx
















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Amore è...
post pubblicato in Gli uomini della Berta, il 17 settembre 2008


 
Ieri sera ho visto Dio.
Ancora.
E’ ufficiale:  sono innamorata  
 
E Amore è:
Vederlo arrivare con un’ora di anticipo perché “per arrivare prima ho fatto tutto di corsa”, dargli dello stordito perché continua a perdersi per arrivare da te, rimanere sopra di lui a massaggiargli la schiena che mai visto niente di più perfetto in tutta la tua vita e avresti voluto restare li sopra per sempre, sfiorarlo con le labbra sulla pelle liscia da bambino, rotolarsi nel letto e “non ti allontanare troppo che se mi stai lontano ho freddo”, lasciarsi accarezzare i capelli-ciglia e sopracciglia anche se ti fa il solletico, farselo fare davvero il solletico e solo perché lui ti dice “mi piace quando ridi così”, guardarlo nei suoi immensi occhi verdi mentre ti bacia e pensare che siete la rappresentazione perfetta degli innamorati di Peynet, accarezzargli la schiena per fargli venire la pelle d’oca, guardare alla televisione un programma su quando eravate piccoli, annusargli la pelle e volersi incastrare per tutta la vita in quel pezzo tra il collo e la spalla che sembra essere fatto apposta per la tua testa, dirgli che stasera ti sei messa le galline e lui che risponde “se ti metti le galline sei innamorata”, nascondere la testa sotto al braccio quando prova a farti una foto con il cellulare perché ti vergogni, fargli l’imitazione di Slot dei Goonies e farsi prendere ovviamente in giro, fare l’amore come mai ti era successo, ridere guardandovi negli occhi, stare in silenzio vicino a lui a pensare che non vorresti lasciarlo andare mai e poi mai, fare la gelosa mentre parli delle sue amiche con lui nelle foto, dirgli che non andrai con lui al compleanno del suo amico sabato perché poi lui ti abbandonerà e ti lascerà con gente che non conosci e sentirsi rispondere “cosa me ne frega di chi ci sarà, io ci vado con te”, farsi sbattere fuori da casa di tua nonna che “è tardi e devo chiudere la porta”, arrabbiarsi perché lui esce con “certo che fai in fretta a farti sedurre”, stare in silenzio durante il tragitto in macchina con mille pensieri per la testa, vederlo con la coda dell’ occhio che ti fissa mentre guidi, stare in macchina a parlare di quello che siete e che potrete diventare, “è partita come un’amicizia e adesso è una simpatia che sta crescendo, vediamo dove andrà a finire” dice, “io ti voglio bene e non voglio smettere di vederti” dice, tu che non riesci a guardarlo in faccia e gli rispondi che semplicemente non vuoi più stare male, che c’è sempre l’ombra di lei con tutto quello che ti aveva detto, “le persone cambiano idea” dice, “devi stare tranquilla” dice, “non mi vuoi più sposare?” dice, e pensare che se fosse possibile lo sposeresti immediatamente sul sedile della tua lancia Ypsilon nera un po’ sporca, “le sere che ho passato con te sono stato veramente bene” dice, “sono stato tanto male anche io e voglio andarci un po’ con i piedi di piombo ma questo non vuol dire che voglio smettere di vederti” dice, accompagnarlo alla macchina stringendolo forte e strofinandosi il naso contro il suo collo.
Un messaggio alla mattina: “Buongiorno...ti sto pensando
 
E avere paura. Che tutto finisca.
 
peynet06




















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Lunedi: serata sacra con il mio Dio (figo)
post pubblicato in Gli uomini della Berta, il 16 settembre 2008


 
Il lunedì per me è La Serata Sacra del Riposo.
Non muoverei il sedere dal letto neanche se esplodesse una bomba nucleare in giardino.
M’infilo sotto le coperte subito dopo cena e rimango li nel polleggio più totale fino a quando cado svenuta fino alla mattina dopo.
Ieri sera Dio ha reso la mia serata senza dubbio molto piacevole.
Non era nel mio letto con me, purtroppo. Ma ha comunque aiutato.
Antefatto:
in pausa pranzo gli chiedo cosa avrei potuto cucinare per lui sabato sera e lui mi risponde che purtroppo non c’è perché sarà ad un compleanno a Desenzano altrimenti sarebbe venuto molto volentieri a farsi avvelenare.
A parte la poca fiducia nelle mie doti culinarie mi riprendo a fatica dalla disperazione e gli chiedo quanto avrei dovuto aspettare per rivederlo.
E qui lo shock più totale.
Lui mi dice “Vieni con me
Svengo nel bel mezzo della banca.
Essendo io abituata ad essere completamente esclusa dalla vita del mio ex fidanzato nel momento in cui si trovava con i suoi amici – non è che non mi considerava, proprio non mi voleva fuori con loro – per me questa è vera e propria fantascienza!
Io con lui per la prima volta in uscita ufficiale, con i suoi amici a cena.
Mi sento una piccola Debuttante della trasmissione di Rita Dalla Chiesa, fortunatamente non dovrò ballare. Spero.
Come ciliegina sulla torta il mio stupendo unico Dio mi dice:
“Mangeremo il Sushi, va bene per te?”
Svengo ancora. Sali per me grazie!
Non ci credo: ama i gatti e il sushi. Deve essere mio!
Il mio ex era allergico ai gatti e gli faceva schifo il pesce crudo. No comment.
Fine antefatto.
Su come Dio abbia potuto rendere la mia serata a casa estremamente piacevole è facilmente intuibile. Messaggi su messaggi ininterrottamente per 2 ore con cose del tipo:
-          Uff sabato è troppo lontano
-          Se fossi qui adesso non immagino cosa ti farei
-          Qualche week-end potremmo dormire insieme
-          In pratica tu sei la Terra e senza di me muori perché sono l’Acqua (Gli ho spiegato che lui è Cancro, quindi segno d’acqua, e io Toro, quindi di terra. La terra ha bisogno dell’acqua per nutrirsi altrimenti si secca e muore e l’acqua senza nessuno da nutrire è inutile all’umanità –siamo carini- )
-          Vieni qui adesso
-          Neanche su google la trovo un’altra come te..
 
Insomma io non lo dico perché non voglio mica portarmi sfiga da sola ma io sarei F....E.
 
E qui scatta la paranoia.
E se non funziona neanche stavolta? Se perdo tutto così come l’ho trovato? Se finisce la magia? Se da un momento all’altro non mi vuole più? Se si è fatto solo prendere dal momento e poi puf come una bolla di sapone? Se sta solo scherzando? Se poi si rende conto che vuole ancora Lei e io non sono all’altezza?
Uff.



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Sabato sera ho visto Dio.
post pubblicato in Gli uomini della Berta, il 15 settembre 2008


Sabato sera ho visto Dio.
E per quanto potrò sembrare blasfema ai più, io ho davvero visto Dio.

Svolgimento della scena:
L’AmicoSMS perfetto è venuto finalmente a cena a casa mia.
Dopo 2 mesi di messaggi e chattate: l’incontro.
- Il restio è sempre stato lui dicendo che aveva i suoi tempi e che io non sarei dovuta essere troppo impaziente. Ok. -
Lo spio dal balcone mentre scende dalla macchina e penso: Grazie Signore Grazie.
Lo guardo salire le scale di casa mia e penso: Grazie Signore immensamente Grazie.
Ci mangiamo una pizza e parliamo come fossimo amici da sempre, senza imbarazzi o silenzi o noia o sbadigli o. Gioca con il mio gatto e si fa scorticare vivo.
Già lo adoro.
Mi ritrovo abbracciata a lui che mi accarezza i capelli come freschi fidanzatini e penso: Grazie Signore io ti sarò sempre immensamente riconoscente Grazie.
Ma è solo dopo essermi ritrovata il suo stupendomeravigliosostatuarioimmensamentefantastico corpo nudo sopra di me che ho giurato di andare ad accendere un cerino in chiesa.
Uno al giorno ovviamente.
E per una sera la Sfiga-card l’ho lasciata agli altri che dormire abbracciata a lui fino alle 3...non ha prezzo!!

The day after: paranoia.
Insomma noi eravamo amici, il sesso complica tutto. Se prima facevamo gli stupidi ipotizzando un matrimonio adesso posso scherzare senza che lui pensi male?
Fortunatamente si.
Pomeriggio e serata pieni di messaggi carini che “mi ha fatto proprio tanto piacere vederti ieri sera” e “dal vivo sei molto meglio..si si mi piaci proprio ma in faccia non te lo dirò mai”.

E non so cosa succederà, se succederà, cosa sarà ecc ecc.
Per una volta sono andata a letto felice per 2 sere consecutive. Ed era veramente da tanto.

E non importa se stamattina Lui si rifà vivo con un messaggio inutile che deve capire che io non sono più il suo PuntoInformazioni. E non importa se mi dice che sono maleducata perché non gli rispondo.
Tu sei solo un buffone.




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e tutto il resto è noia
post pubblicato in Diario, il 9 settembre 2008


Mi ci è voluto 1 giorno di disintossicazione per riprendermi da un week-end altro che GADdesco.

Venerdì: sarebbe stato un Signor Venerdì se non avessi esagerato con quella dannata crema di limoncino direttamente dalla Sicilia (regalo dei miei..se non è consapevolezza questa!). E mi sono ritrovata con la bava alla bocca spalmata sul sedile posteriore di una 500 azzurrina scambiata per la tappezzeria interna. Non ha prezzo.

Sabato: ridestatami dal coma etilico della sera precedente a pomeriggio inoltrato decido di dare una botta in più al mio mal di testa modello martello pneumatico e di andare nella piscina dell’ amica a prendere un po’ di sole e a sguazzare nell’acqua insieme ai pinguini che mi facevano le feste. Il mio intestino ovviamente ha ringraziato per tutto il seguire della giornata. Il mio bagno un po’ meno.
Cena a bordo piscina, che io e la Gallina abbiamo velocemente abbandonata per tappa Chiringuito. Evidentemente non ci era bastata la scuffia della sera prima. Perché fermarsi a una quando puoi raddoppiare?
Al suddetto locale ho potuto sfoggiare la mia Sfiga-card in tutto il suo splendore lucente.
Uomo Chiringuito presente e grazie a lui ho potuto strisciare diverse, innumerevoli, infinite volte la mia Carta a credito Illimitato!
Incontro numero 1: vedo in lontananza la sua presenza alta e occhialuta. Mi preparo per dargli un buffetto sulla schiena al suo passaggio. Lui cambia strada.
Incontro numero 2: lo incastro in una via senza scampo, è costretto a salutarmi. E mi guarda come se mi volesse parlare. Ma non lo fa. E allora che cazzo ti guardi, tira dritto e non rompere.
Incontro numero 3: numero perfetto, direte voi. Si, per gli altri. Io seduta su un divanetto bella beata a farmi gli straffaracci miei. Lui si piazza davanti a me con colei che chiameremo poi Mandorlain. Una stragnocca orientaleggiante con la quale l’avevo già visto venerdì scorso. Bè signori miei, se la mia rivale è lei io getto la spugna. Non contenti rimangono li davanti a me, basita, per un po’ mentre lei finisce di chiacchierare con una montagna umana che noi abbiamo supposto essere il suo magnaccio (vecchie malelingue invidiose). Poi contenti come non mai se ne vanno verso l’uscita. Insieme. Vicini. Ma non per mano.
Incontro numero 4: ormai disperata decido di donarmi completamente all’alcol e vado al bar. Indovinate chi arriva con la sua bella faccia di C. ehm bronzo? Proprio lui, l’ Uomo Chiringuito. E indovinate un po’ dove si mette, con la discoteca che dispone di ben 4 bar? Ovviamente di fronte alla sottoscritta, ormai finita a parlare (anche se forse biascicare sarebbe il termine più corretto) con l’amico disperato di cuore e pensante effettivamente al suicidio di massa.

Domenica: se il venerdì è il giorno GAD per eccellenza, la domenica è giorno aperitivo. Il nostro si è svolto in varie tappe dalle ore 18 alle ore 22.20. Siamo riuscite a fare chiusura anche in un locale che non chiude. Senza parole.
E dopo 2 spritz - 1 mojito - 1 cuba, dopo aver rimediato un appuntamento alla mia amica disperata, dopo aver formato un altro paio di coppie ed essermi auto-proclamata Marta Flavi per eccellenza (o Marco Predolin, a scelta) e aver pensato a quanto sto bene da single senza nessuno che mi fratturi il fardello me ne sono andata a dormire felice.

Eccolo qui, il mio leggerissimo week-end.




permalink | inviato da Dormi il 9/9/2008 alle 15:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
il GAD al San Venerdì
post pubblicato in Diario, il 5 settembre 2008


A volte ti ritrovi in un miscuglio di emozioni che non riesci a decifrare.
Se ne stanno li criptiche a ronzarti per la testa e le senti fino alla punta delle dita.
Sono completamente opposte tra loro ma arrivano nello stesso momento ed è troppo strano perché ti senti completamente stordita.
 
Voglia di avere qualcuno e di stare da sola.
Voglia di andare lontano e di rimanere accanto alla sicurezza di sempre.
Voglia di cambiare e continuare la tranquillità del tran-tran quotidiano.
Voglia di fare progetti e non aver nulla a cui pensare.
 
Tu che sai sempre quello che vuoi. Sempre così sicura. Con obiettivi decisi da tempo.
Una bolla di sapone dentro alla lavatrice in prelavaggio. Aspetti solo la centrifuga.
 
Ma oggi è San Venerdì. La giornata ufficiale del GAD*.
La giornata degli aperitivi e del Chiringuito, dei tacchi alti e delle gonne inguinali, della piastra ai capelli e del mascara per le ciglia lunghe, dei caraffoni e della pizza alle 5 di mattina, di salti sui divanetti bianchi di pelle e cicche nei capelli, di ricerche dell’uomo chiringuito che ti dice 2 frasi e se ne va con quella camicia bianca di quando vi siete baciati sotto al tendone e allora vaffanculo che oh non ci sei mica solo te, di starlights infilate nel braccio, di cantate in macchina a squarciagola e “metti su la canzone dell’estate”, delle tue amiche e dei tuoi amici polemici che hanno sempre da dire, dello spritz con le patatine, delle zanzare tigre che ti divorano le gambe e di tante emozioni e lacrime e sorrisi e baci e balli e canti e salti e corse in macchine.
Oggi è San Venerdì e a domani ci penseremo poi.
 
 


 
*GAD: Gruppo Alcoliste Dichiarate



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crepe, ciclisti e gelatai
post pubblicato in Gli uomini della Berta, il 4 settembre 2008


 
crepes-with-strawberries-compoteConstatando che avrei voglia di crepe al cioccolato bianco con una spolverata di cacao sopra e verificata l’impossibilità di soddisfare tale desiderio mi sento frustrata. Ancora.
Quando mi metto in testa una cosa sono peggio della peggior donna incinta assalita dalle voglie. E mi domando cosa succederà quando, e se, sarò davvero incinta!
 
Updating uomini nella mia pallida (per volontà mia) vita sentimentale:
 
il Ciclista: ieri è stato un po’ desaparecido e non mi ha chiamato ne mi rispondeva ai messaggi. Pensavo di aver trovato una risposta al perché manchino ancora baci umidi alla nostra “storia” ovvero “Magari non gli piaccio” ma poi si riappalesa questa mattina scusandosi perché si era addormentato e sapendo che io sarei andata a ballare non mi voleva disturbare. Tesoro.
A questo punto mi dico: se non mi chiama mi urta e se mi sta troppo addosso anche. Idee chiarissime a quanto pare.
Ieri sera io e gli unici altri 3 cani della compagnia che si sono presentati fuori abbiamo tentato di vagliare ogni possibilità sul fatto che ancora non mi abbia baciata:
° è gay – escluso
° non gli piaccio – tenderei ad escluderlo ma effettivamente non si sa mai
° vuole solo amicizia – tenderei ad escludere anche questo dopo i discorsi che mi ha fatto ma se fosse così non potremmo essere amici con un po’ di lingua?
° è un po’ in difficoltà con il primo passo – motivazione da me più accreditata -
Ho anche pensato di scrivergli un messaggio semplice e schietto:
Perché non mi baci?
Ma siccome io e la diplomazia non andiamo mai di pari passo non vorrei offenderlo in qualche modo. La mia stupida questione di principio mi vieta di fare il primo passo perché -Santissimo Beato- hai 25 anni non pensi che sia ora di farlo da solo?!
Anche se credo che la mia ormai totale esasperazione mi porterà a prenderlo d’assalto alle spalle e fare quel che si deve.
 
Il Gelataio: new entry.
Ieri sera dovevo andare in missione per fare la conoscenza di questo possessore di gelateria – la mia fine decisamente – nonché denominato Gelataio. E’ una settimana che ci provo ma ogni volta qualcosa va storto e la missione salta; prima un diluvio universale, poi l’allenamento della mia amica durato troppo, poi una cena saltata. Insomma non ce la si fa.
Si spera che la benevolenza di qualcuno stasera faccia si che tutto ciò si avveri e farmi mangiare un gelato in santa pace. Santissima.
Si attendono eventuali sviluppi.
 
Intanto a me rimane sempre la voglia di crepe al cioccolato bianco con una spolverata di cacao sopra. Sono insofferente.



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Mai Stata Baciata
post pubblicato in Diario, il 3 settembre 2008


 
Se oggi dovessi interpretare un film sarei sicuramente Drew Barrymore in Mai Stata Baciata. E’ frustrante.
Ieri sera secondo appuntamento con il Ciclista.
Non lo sento per tutto il giorno e quando inizio a pensare che qualche TIR l’abbia investito durante gli allenamenti in bici e quindi a organizzarmi la serata in altro modo (che carina) con la Topi, eccolo che riappare magicamente sottoforma di SMS.
Sfumata la serata alcolica in solitaria con la Topi, mi avvio al raggiungimento di Reggio City cantando a squarciagola e cercando di evitare ricci con l’intendo di suicidarsi proprio contro la mia macchina.
Arrivo, 3 bacini e salgo sulla punto blu diretta verso il centro.
Barettino con le poltroncine di vimini in centro-centrissimo dove una Corona ce la fanno pagare 5 miserabili euri e parliamo. Ma parliamo veramente un sacco. Praticamente parliamo dalle 9.30 all’1.30. Quindi parliamo e basta.
Ecco, qui sta il problema.
Noi abbiamo parlato e basta.
Ora, non che io sia una maniaca sessuale ma a me una cosa del genere non è mai capitata. E la cosa, lo ammetto, mi lascia alquanto perplessa.
2 appuntamenti e neanche un bacio?
E io che di solito dovevo sforzarmi di tenermela stretta al primo di appuntamenti, figuriamoci cosa facevo al secondo.
Vedo il ragazzo un po’ in difficoltà. Continuo a guardarlo in quegli occhi azzurri mare in cui ci si potrebbe perdere, magari gli do una botta di coraggio. Niente.
Io volevo solo un miserrimo bacio con discreta quantità di lingua inserita nella mia bocca. Chiedevo tanto? Evidentemente.
Altra cosa che mi ha lasciato alquanto dubbiosa e sul punto di tentare la fuga a gambe levate ipotizzando un possibile incendio a casa:
i suo amici, una volta saputo che lui usciva con me, hanno iniziato con mille paranoie sul fatto che poi non lo si vedrà più, non andrà più in bici, starà sempre con me.
ALT! Anche no.
Questo sarà un argomento, ahimè, da affrontare next time. I suppose.
Io NON voglio un fidanzato.
Io NON voglio una storia.
Io NON voglio niente di niente che faccia un lieve-lievissimo riferimento a sentimenti in genere.
Volevo solo un miserrimo bacetto.
Ecco.
 
PS: mentre corro veloce sull' highway che mi porta a Reggio City scrivo un messaggio all' amicoSms perfetto
"Perchè preferirei essere con te a fare mille chiacchiere?"
"Perchè con me stai meglio che con tutti gli altri...ovvio"
E' vero...



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